Pedagogia Viva

Formazione che lascia tracce: l’esperienza al Consorzio Universitario di Caltanissetta

Si è conclusa sabato 28 marzo, presso il Consorzio Universitario di Caltanissetta, un’esperienza formativa di grande valore, che ha superato la semplice trasmissione di contenuti teorici, trasformandosi in un momento autentico di crescita e confronto.

Ancora una volta, porto via la conferma di quanto sia importante saper guardare oltre il momento formativo in sé. Mi piace pensare alla formazione come a qualcosa che continua nel tempo, che lascia tracce profonde e si traduce in pratica quotidiana.

Quando è autentica, la formazione non si esaurisce nell’aula: prosegue nel confronto, nelle domande che restano aperte, nelle riflessioni che accompagnano il nostro agire professionale. Crediamo profondamente nella formazione, ma ancora di più in una formazione che nasce dall’esperienza, da chi ogni giorno vive il campo, affronta la complessità, sperimenta, sbaglia, rielabora e costruisce nuove possibilità. È proprio in questo intreccio tra teoria e pratica che si genera un apprendimento reale, vivo, trasformativo.

Abbiamo registrato non soltanto interesse, ma soprattutto un forte desiderio, da parte dei corsisti, di fare la differenza nella presa in carico delle persone loro affidate. Questo ci riempie di gioia, perché rende il futuro qualcosa di concreto e possibile, orientato al miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità grave.

Portare la propria esperienza significa mettersi in gioco, condividere non solo ciò che funziona, ma anche le fatiche, i dubbi e le sfide. Significa creare uno spazio autentico, nel quale chi ascolta possa riconoscersi, interrogarsi e trovare strumenti concreti per il proprio percorso.

Alla fine, ciò che resta sono soprattutto le domande: quelle dei corsisti, il loro desiderio di comprendere, di andare oltre, di crescere davvero. Ma resta, soprattutto, una volontà condivisa: diventare un’opportunità concreta per le persone che ci vengono affidate, trasformando il sapere in responsabilità e presenza autentica.

È questo il senso più profondo della formazione che immaginiamo e che continuiamo a promuovere: un processo dinamico, partecipato, capace di generare valore nel tempo.

Desidero rivolgere un ringraziamento sincero all’Ing. Gianluca Tumminelli, Presidente del Consorzio Universitario, per la fiducia, la sensibilità e l’attenzione dimostrate nei confronti di questi percorsi formativi, e a tutto lo staff del Consorzio Universitario di Caltanissetta per l’accoglienza, la disponibilità e la professionalità.

Un ringraziamento speciale va alla mia collega Roberta Italiano, per la competenza, la dedizione e la qualità del lavoro condiviso. Con lei ho l’onore di costruire visioni e progetti che guardano lontano, nella consapevolezza che solo attraverso il lavoro di squadra si possano generare percorsi realmente significativi.

Un grazie sentito va anche a tutto il mio staff per il supporto costante e a tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo con attenzione, curiosità e desiderio di crescita, e a quanti hanno scelto di mettersi in discussione: è proprio da questa disponibilità che nascono i cambiamenti più importanti.

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